Le delizie della pittura astronomica

T   utto era iniziato con quella storia del cappello nero di finta pelle  comprato alla UPIM di Corso Italia, dove si erano ritrovati dopo tanti anni a ripararsi da un temporale di fine estate.   Il cappello nero di finta pelle era piaciuto ad ambedue, tant’è che fu deciso di comprarne due, uno ciascuno. Costo di ciascun cappello: lire … Continua a leggere

Le delizie dell’editoria turistica

SAGGIO: LE DELIZIE DELL’EDITORIA TURISTICA   ************************************   T   rent’anni di Genova, di gente chiusa a riccio e di manimàn (1) mi avevano stancato.   Ero tornato da qualche mese definitivamente in Toscana da dove ero partito con la valigia piena di speranze, e non vedevo l’ora di metter su anche una casa per le mie vacanze, dato che … Continua a leggere

Le delizie di un ricovero ospedaliero

LE DELIZIE DI UN RICOVERO OSPEDALIERO ************************************************************** C redevo di essere a Busalla. Qualche giorno prima radio, televisioni, agenzie di stampa e giornali di ogni ordine e grado avevano dato la notizia di uno scoppio avvenuti nottetempo alla Iplom che è quella piccola raffineria che costeggia l’autostrada in direzione Serravalle per chi proviene da Genova, e, dalla finestra del reparto … Continua a leggere

Quando gli extracomunitari si chiamavano Parodi

NOTA PER IL LETTORE: IL MIO PROGRAMMA DI SCRITTURA NON HA LE DIERESI: PERTANTO HO USATO UN FAIDATE’ ED HO MESSO UN ^ ACCANTO ALLE “U “ ED ALLE “O“ PER FARLE DIVENIRE FRANCESI (COME NU – NUDO – O COEUR – CUORE), NEI DUE PARAGRAFI DOVE APPAIONO PAROLE GENOVESI E MILANESI   P artivo una mattina col vapore quando … Continua a leggere

Le delizie delle conferenze-stampa

LE DELIZIE DELLE CONFERENZE-STAMPA   *****************************************   L   ’appuntamento era già stato fissato da un bel pezzo, da quando cioè l’ufficio-stampa aveva chiesto la conferma ai destinatari del primo comunicato sulla mostra prossima ventura che avrebbe avuto la sua inaugurazione a Castiglioncello il 18 Luglio. La conferenza-stampa di presentazione, invece, avrebbe avuto luogo il giorno avanti, e cioè  il … Continua a leggere

La vera storia dell’Organizzazione Viaggi Traverso Giambattista

LA VERA STORIA DELL ’ORGANIZZAZIONE VIAGGI TRAVERSO GIAMBATTISTA     nota per il lettore: questa racconto è scritto parzialmente in lingua genovese; ma, dal momento che il mio vecchio programma di scrittura non ha né dieresi né cediglie, ho dovuto usare un fai da te:   u^ si legge come la u     francese di élu (eletto)   o^  “      “        … Continua a leggere

Le delizie di una Vacanzanzniani

LE DELIZIE DI UNA VACANZANZIANI   ************************************   C   hi si ricorda di Guglielmo Inglese? Pochi, suppongo: però ve lo dico io chi era.   Era quel caratterista del cinema italiano degli anni ’40-50 del Novecento che si sentì dire da Totò: “Buon uomo, lei in Italia è un ospite”, e che a Walter Chiari, che recitava la parte … Continua a leggere

J.-C. Bianchi detto l’ameriàno (seconda parte)

(continuazione) A metà Ottobre, quelli di Viareggio ci invitarono ad un viaggio a Rimini , dove ci sarebbe stata un’altra collettiva ai primi di Novembre nel quadro di uno scambio culturale versilio-romagnolo.. Ci andammo e, fra i gitanti, trovammo John-Clarence Bianchi sbulinato come non mai, coi capelli lunghi e untuosi e la dentatura poco in sesto. Si aggregò a noi … Continua a leggere

J.-C.Bianchi detto l’ameriàno

LA VERA STORIA DI JOHN-CLARENCE BIANCHI,  DETTO L’AMERIANO *********************************************************** N on ricordo esattamente, ma doveva essere o il ‘90 o il ‘91; eravamo verso la fine di Aprile, quando Marialuisa mi disse  che il 1° Maggio suo figlio non sarebbe stato a casa per due o tre giorni. Avrebbe approfittato della festa di laurea di un suo compagno di corso … Continua a leggere

Il Battaglione San Marco e Cirillino Troppeurve (seconda ed ultima parte)

(continuazione)  Dato che era un bel ragazzo, il parente dell’INPS una volta gli chiese perché non aveva scelto la carriera del fotomodello; ebbe però una risposta sibillina. Ed altrettanto sibillina (“Sono mestieri periolòsi”) la ebbe quando gli chiese perché non faceva la guardia notturna od il carabiniere. data la dichiarata pesantezza del mestiere di saldatore. Anzi, dato che erano in … Continua a leggere